REGOLAMENTO UFFICIALE

Fanta Cartoons League

Regolamento completo ed aggiornato della Fanta Cartoons League. Dal 2002 ad oggi, tutte le norme da seguire per divertirsi in questa lega di fantacalcio… il gioco più bello del mondo dopo il calcio.

Rev. n° 14 - Settembre 2024

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INDICE

Par. 1 NORMATIVE GENERALI

Regole di base

Presidente e Vice Presidente - Controllo operato presidenziale

Stagione fantacalcistica - Competizioni - Iscrizione annuale

Decisioni extra regolamento - Riforme

Mezzi di comunicazione

Par. 2 INIZIO STAGIONE - PREPARAZIONE AL MERCATO ESTIVO

Giorno luogo ora - Mercato estivo in due parti caso speciale

Riconferme giocatori - Crediti iniziali

Allenatori nuovi

Allenatori nuovi subentranti

Allenatori nuovi caso speciale

Par. 3 MERCATO ESTIVO

Asta estiva

Eventuali errori post asta

Rose finali - Valori e contratti giocatori - Crediti finali

Par. 4 MERCATO INFRASETTIMANALE

Par. 5 MERCATO INVERNALE

Rimborso crediti giocatori che lasciano la Serie A - Scambi giocatori tra squadre

Asta invernale

Par. 6 FORMAZIONE

Regole di base

Formazioni regolari ed irregolari - Moduli ammessi

Riserve - Sostituzioni

Par. 7 CALCOLO PUNTEGGI

Punteggio squadra - Voti più bonus meno malus

Gol realizzati

Variazioni di calendario Serie A - Rinvii - Sospensioni - Anticipi - Posticipi

Modificatore della difesa

Par. 8 CAMPIONATO CARTOONS LEAGUE

Regole di base

Calendario

Classifica

Par. 9 COPPA CARTOONS CUP

Regole di base

Parità - Supplementari - Rigori

Par. 10 PREMIO SETTIMANALE

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Par. 1 NORMATIVE GENERALI

Regole di base

  1. La Fanta Cartoons League (“FCL” da qui in poi) è una lega di fantacalcio creata nel 2002 col fine unico di divertirsi tra amici.

  1. Ogni aderente alla FCL deve sempre intervenire con BUON SENSO, IMPEGNO NEL GIOCO, MASSIMO RISPETTO E LEALTÀ nei confronti degli altri partecipanti alla lega stessa (vedi punto 1.8 ).

  1. La lega ideale, disciplinata dalle norme riportate in questo regolamento, è composta da 10 squadre.

È possibile anche giocare in 8 squadre apportando, ove e se necessario, le dovute modifiche al presente ordinamento.

  1. Ogni squadra può essere gestita da 1 fino ad un massimo di 3 allenatori-presidenti (“allenatori” da qui in poi) ed è composta da una rosa giocatori di Lega Calcio Serie A più un monte crediti, cioè una somma di denaro fittizia utile per poter fare mercato.

  1. Ogni allenatore sceglie il NOME della propria squadra, tra i personaggi ed i titoli dei cartoni animati o dei fumetti, al momento dell’ingresso nella FCL.

Questo nome deve essere modificato solo in caso di retrocessione in campionato della squadra stessa (vedi punto 8.6 ).

Ogni allenatore sceglie i COLORI SOCIALI della propria squadra al momento dell’ingresso nella FCL.

Questi colori possono essere modificati solo in caso di retrocessione in campionato della squadra stessa (vedi punto 8.6 ).

Se i colori non vengono specificati a tempo debito, è facoltà di chi cura la parte grafica della lega sceglierli.

A nomi squadre già utilizzati, sono assegnati i colori sociali già scelti in precedenza la prima volta.

Un caso particolare riguarda gli allenatori nuovi subentranti (vedi seconda parte punto 2.18 ).

  1. Il giornale di riferimento è “La Gazzetta dello Sport” (anche solo “Gazzetta” da qui in poi).

  1. Il presente regolamento è l’unico valido per consentire il corretto svolgimento del gioco ed ogni allenatore è tenuto a rispettarlo.

Per eventuali CASI NON CONTEMPLATI dallo stesso, si fa possibilmente riferimento all’ultimo regolamento ufficiale del fantacalcio de “La Gazzetta dello Sport”.

  1. Ogni allenatore non rispettoso della regola 1.2 può essere denunciato alla lega, da un altro partecipante.

Un allenatore accusato di non attenersi alla regola 1.2 può incorrere nelle seguenti sanzioni:

- punti di penalizzazione alla classifica della propria squadra,

- sconfitta/e a tavolino,

- modifiche coatte delle azioni non consone.

Decisioni da prendersi, vista la possibile interpretabilità della regola stessa, solo ed esclusivamente previa votazione a maggioranza assoluta come da punto 1.17 .

Per supposti casi reiterati e/o gravi di contravvenzione alla norma suddetta, può anche essere prevista l’esclusione dell’allenatore dalla FCL.

Decisione da prendersi, vista la possibile interpretabilità della norma stessa, solo ed esclusivamente previa votazione a maggioranza assoluta come da punto 1.17 .

Presidente e Vice Presidente - Controllo operato presidenziale

  1. La FCL è presieduta ed amministrata da un PRESIDENTE con l’appoggio principalmente consiliare di un VICE PRESIDENTE ; questi soggetti sono entrambi allenatori interni alla lega che ricoprono quindi un doppio ruolo.

Presidente e Vice Presidente devono operare cooperando ed hanno il compito di supervisionare ogni cosa riguardante la FCL.

Presidente e Vice Presidente sono i garanti del regolamento ed hanno il dovere di riferire alla lega tutte le possibili azioni difformi alle norme di questo statuto.

Il primo provvede poi, se necessario, a trattare questi comportamenti errati secondo regola.

  1. Le cariche di Presidente e Vice Presidente hanno una iniziale nomina elettiva che si rinnova poi tacitamente per ogni stagione fantacalcistica.

Alla fine di ciascuna annata però, qualsiasi allenatore della lega può chiedere una votazione a maggioranza assoluta (vedi punto 1.17 ) per la destituzione di una o di entrambe queste figure.

È concesso ai titolari di queste funzioni lo strumento delle dimissioni, mentre la decadenza è prevista con l’uscita dalla FCL.

In caso di ruoli vacanti, per le cause di cui sopra, si individuano nuovi candidati alle mansioni tra i partecipanti alla lega e si procede ad elezioni dirette per riassegnare gli incarichi.

  1. OGNI ALLENATORE DEVE VIGILARE SULL’OPERATO DI PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE , comunicando alla lega eventuali errori commessi dai suddetti nello svolgimento delle loro funzioni o possibili sviste degli stessi nel far applicare esattamente il regolamento.

Tutto ciò deve avvenire in MANIERA TEMPESTIVA o, in ogni caso, in un TEMPO UTILE per eseguire doverosi provvedimenti. In questo modo, per errori o sviste oggettivamente certe, il Presidente attua le correzioni possibili e necessarie.

Se errori o sviste vengono segnalate in ritardo (dopo aver magari anche influito su altri sviluppi del gioco) o non sono più certificabili pienamente, non si procederà a correzione.

Stagione fantacalcistica - Competizioni - Iscrizione annuale

  1. La stagione fantacalcistica (anche solo “stagione” da qui in poi) si sviluppa lungo un arco di tempo che ricalca approssimativamente il periodo della stagione calcistica di Serie A.

  1. Durante la stagione le squadre aderenti alla FCL disputano due competizioni:

- il CAMPIONATO o CARTOONS LEAGUE (“CL” da qui in poi),

- la COPPA o CARTOONS CUP (“CC” da qui in poi).

Queste due competizioni prevedono calendari le cui giornate sono associate alle giornate del campionato di Serie A (cioè ad ogni giornata di CL e CC corrisponde necessariamente una giornata di Serie A); da queste ultime infatti si ricavano i dati utili e necessari per il gioco (vedi Par. 7 ).

  1. L’iscrizione annuale alla FCL viene effettuata mediante il pagamento di una QUOTA pari a 127,00.

Ogni allenatore deve eseguire il versamento nel giorno del mercato estivo ad inizio stagione (vedi prima parte punto 3.1 ).

  1. L’iscrizione annuale viene così divisa:

- 82,00 destinati al montepremi per la CL,

- 20,00 destinati al montepremi per la CC,

- 18,00 destinati al montepremi per il Premio Settimanale (vedi Par. 10 ),

- 7,00 extra destinati alle spese per il software gestionale.

  1. Il Presidente è tenuto a raccogliere ed amministrare tutte le quote d’iscrizione annuali della stagione che va ad iniziare (vedi prima parte punto 3.1 ).

Il Presidente, successivamente (ogni inizio stagione), spende tutta la parte delle quote destinata al software gestionale per l’acquisto dello stesso.

Il Presidente, successivamente (ogni fine stagione o al più tardi ad inizio della stagione successiva), provvede alla premiazione dei vincitori (vedi punti 8.2 , 9.5 e 10.1 ), azzerando così tutta la parte delle quote destinata ai vari montepremi dell’annata fantacalcistica appena trascorsa.

Decisioni extra regolamento - Riforme

  1. Le decisioni relative a questa lega che non sono disciplinate dal presente regolamento o dalla seconda parte del punto 1.7 , vengono prese tramite votazione a MAGGIORANZA ASSOLUTA (con due opzioni: favorevole o contrario) e sempre considerando che tutti i partecipanti alla FCL hanno pieno diritto di voto.

I voti uguali che determinano la scelta di adottare o no una qualsiasi nuova delibera extra regolamento, devono essere quelli della metà più uno del totale dei componenti della FCL (Esempio: in una lega di 10 squadre la maggioranza assoluta è di almeno 6 voti uguali); altrimenti il neo provvedimento non viene sancito ma semplicemente rigettato.

Questa maggioranza garantisce sempre che i propensi all'opzione vittoriosa al voto siano più dei non propensi.

Ovviamente con questo tipo di maggioranza e con una scelta a due alternative, favorevole o contrario, si capisce bene come gli astenuti vengono effettivamente equiparati ad un voto contrario.

È fortemente consigliato quindi che TUTTI esprimano sempre il proprio voto per essere maggiormente chiari.

Il ricorso alla maggioranza assoluta, di cui sopra, viene utilizzato anche in alcune norme di questo statuto.

  1. Ogni partecipante alla FCL può proporre riforme normative all’attuale regolamento, col fine unico di migliorare il gioco. Nuove regole o modifiche che lo rendano, ad esempio, più di qualità, più equilibrato o semplicemente più divertente.

Queste riforme vengono approvate o non approvate con la maggioranza assoluta del punto 1.17 .

  1. Le riforme si possono suggerire sempre ma diventano immediatamente effettive solo se proposte ed approvate ad inizio stagione, senza modificare diritti acquisiti ancora in essere nella stagione da cominciare e/o senza influire significativamente su scelte importanti compiute nella stagione passata; altrimenti lo sono dalla stagione successiva a quella dell’approvazione.

Le riforme per essere approvate e rese effettive all’istante, oppure a stagione in corso, richiedono l’UNANIMITÀ (tutti voti a favore).

Nel caso però MODIFICHE REGOLAMENTARI URGENTI siano necessarie per risolvere una situazione di stallo, che ostacola oggettivamente ed inequivocabilmente il normale svolgimento e la gestione della FCL, queste devono per forza di cose essere approvate e rese effettive immediatamente con la sola maggioranza assoluta del punto 1.17 .

In circostanze estreme (mancanza di tempo utile per la votazione, parità indiscutibile nel voto, ecc.) è il Presidente, con eventuale consiglio del suo Vice, a prendere una decisione inappellabile a tutela del buon andamento della lega.

  1. Le decisioni extra regolamento e le riforme approvate non sono mai retroattive per le stagioni passate già concluse.

Mezzi di comunicazione

  1. I mezzi per comunicare utilizzati dalla FCL sono gli SMS telefonici, internet ed applicazioni di messaggistica istantanea (WhatsApp o simili) o di videoconferenza (Google Meet o simili), specifici software gestionali per il fantacalcio.

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Par. 2 INIZIO STAGIONE - PREPARAZIONE AL MERCATO ESTIVO

Giorno luogo ora - Mercato estivo in due parti caso speciale

  1. Il mercato estivo della FCL si svolge generalmente dopo la chiusura del mercato estivo della Serie A e segna l’avvio di stagione.

Il mercato estivo si svolge in un giorno, luogo ed ora che vanno bene possibilmente a tutti gli allenatori partecipanti alla lega, dato che TUTTE LE SQUADRE HANNO LA NECESSITÀ DI INTERVENIRE; definendo questo appuntamento sempre con buonsenso e nel rispetto del punto 2.2 .

Se un allenatore è indisponibile nel giorno, luogo ed ora stabiliti, può nominare un rappresentante in sua vece e tale rappresentante deve essere una persona estranea alla lega, cioè non può essere un altro allenatore partecipante.

Se un allenatore è indisponibile nel giorno, luogo ed ora stabiliti e non può nominare un rappresentante in sua vece, esce dal gioco e viene eventualmente sostituito.

▪ Se un allenatore è indisponibile nel luogo ma disponibile nel giorno ed ora stabiliti (impossibilitato all’incontro in presenza), gli è concessa la possibilità di un collegamento online tramite un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ), per svolgere il mercato.

Solo in casi eccezionali, è possibile svolgere il mercato estivo completamente online tramite un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ).

  1. Il mercato estivo si deve necessariamente svolgere in tempi adeguati, in modo da avere a disposizione giornate di Serie A utili alla copertura dell’intero sviluppo del calendario della CL (vedi seconda parte punto 1.13 ).

  1. Se la chiusura del mercato estivo della Serie A si protrae troppo oltre le tempistiche necessarie a questa lega (vedi punto 2.2 ), il mercato estivo della FCL viene inderogabilmente svolto.

Successivamente, il prima possibile dopo la chiusura suddetta, si stabilisce una SECONDA PARTE DEL MERCATO ESTIVO della FCL per trattare ad asta possibili ulteriori giocatori arrivati in Serie A e fare eventuali ulteriori ritocchi alle squadre.

Per questa seconda parte del mercato estivo viene dato un BONUS EXTRA di 50 crediti a tutte le squadre.

Tra la prima e la seconda parte del mercato estivo si procede allo SVINCOLO di eventuali giocatori acquistati ma poi usciti dalla Serie A, con RIMBORSO PIENO DEI CREDITI spesi per loro compere (vedi anche terza, quarta e quinta parte punto 5.1 ).

I CREDITI UTILIZZABILI per questa seconda parte del mercato estivo sono esclusivamente:

- eventuali crediti residui della prima parte,

- 50 crediti di bonus extra (vedi seconda parte punto 3.19 ),

- eventuali crediti di svincoli a rimborso pieno.

Nella seconda parte del mercato estivo della FCL NON C’È OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE da parte di tutte le squadre (solo il Presidente ha questo dovere), anche se la presenza di tutti è consigliata.

Le squadre non presenti, possono parteciparvi in tempo reale mediante un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ) oppure possono successivamente acquistare giocatori rimasti liberi tramite una “asta a busta chiusa” (vedi punto 5.15 ).

Non esiste la possibilità di delega interna alla lega.

È possibile anche svolgere la seconda parte del mercato estivo della FCL completamente online, tramite un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ).

La seconda parte del mercato estivo delle FCL segue sostanzialmente le stesse regole d’asta della prima parte (vedi Par. 3 ).

Riconferme giocatori - Crediti iniziali

  1. Prima del mercato estivo, ogni ALLENATORE NON RETROCESSO nell’annata passata (vedi punto 8.6 ) PUÒ RICONFERMARE AL MASSIMO 6 GIOCATORI della sua precedente rosa, con questa suddivisione:

- da 0 a max 3 Difensori,

- da 0 a max 2 Centrocampisti,

- da 0 a max 1 Attaccante.

Esclusi i giocatori che superano il limite del punto 2.6 .

  1. Prima del mercato estivo, ogni ALLENATORE RETROCESSO nell’annata passata (vedi punto 8.6 ) PUÒ RICONFERMARE AL MASSIMO 6 GIOCATORI della sua precedente rosa, con questa suddivisione:

- da 0 a max 3 Difensori,

- da 0 a max 2 Centrocampisti,

- da 0 a max 1 Attaccante.

Esclusi i giocatori che superano il limite del punto 2.6 .

  1. Un giocatore può essere riconfermato al massimo per 1 STAGIONE (al massimo 2 anni totali di militanza, considerando che alla riconferma una stagione è già trascorsa nella squadra che lo trattiene), dopo deve essere inderogabilmente svincolato e rimesso sul mercato.

In eventuali conteggi di militanza (vedi punto 3.23 ), un giocatore che arriva in una squadra durante la stagione è sempre considerato come ingaggiato per la stagione intera.

In pratica, per questi calcoli, fanno fede le rose finali di ogni annata.

  1. Ogni giocatore riconfermato viene pagato un numero di crediti uguale al PRIMO valore attribuitogli sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” della stagione che va ad iniziare, riparametrato come in seguito:

- costo Difensore riconfermato = valore Gazzetta /2 (all’occorrenza approssimato per eccesso),

- costo Centrocampista riconfermato = valore Gazzetta,

- costo Attaccante riconfermato = valore Gazzetta x2.

Ogni giocatore riconfermato deve essere presente sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” della stagione che va ad iniziare, al momento dell’asta.

  1. Tutti i giocatori non riconfermati della precedente stagione vengono svincolati e rimessi sul mercato.

  1. Ogni ALLENATORE NON RETROCESSO nell’annata passata (vedi punto 8.6 ) dispone, in avvio del mercato estivo, dei seguenti CREDITI INIZIALI:

- eventuali crediti residui della stagione precedente (vedi punto 2.11 ),

- più 500 crediti,

- meno i crediti di eventuali riconferme,

per creare la nuova rosa.

  1. Ogni ALLENATORE RETROCESSO nell’annata passata (vedi punto 8.6 ) dispone, in avvio del mercato estivo, dei seguenti CREDITI INIZIALI:

- METÀ (all’occorrenza approssimata per eccesso) degli eventuali CREDITI RESIDUI della stagione precedente (vedi punto 2.11 ),

- più 500 crediti,

- meno i crediti di eventuali riconferme,

per creare la nuova rosa.

  1. Sia per le squadre non retrocesse che per quelle retrocesse (vedi punto 8.6 ), gli eventuali CREDITI RESIDUI della stagione precedente possono arrivare fino ad un TETTO MASSIMO DI 70 .

Tutto quello che eccede questo limite non viene conteggiato e viene perso.

  1. Il Presidente deve supervisionare le durate delle riconferme dei giocatori ed i crediti delle squadre.

Egli deve inoltre prontamente notificare agli allenatori:

- le rose finali della passata stagione con i valori Gazzetta attuali (senza riparametrazione) di ogni giocatore (vedi punto 2.7 ),

- i crediti iniziali senza eventuali riconferme.

Gli allenatori hanno così tutti i dati per effettuare le riparametrazioni delle eventuali riconferme (vedi punto 2.7 ) e stabilirne la convenienza o meno, alla luce dei propri crediti iniziali e/o di un possibile sviluppo dell’asta.

  1. Ogni allenatore deve comunicare alla lega la lista di eventuali riconferme (vedi punti 2.4 e 2.5 ) almeno 1/2 GIORNI prima del mercato estivo.

Queste liste sono modificabili fino ad inizio mercato, usando però sempre SERIETÀ e BUONSENSO.

Una volta annunciate bisogna evitare di cambiarle solo per il gusto di farlo, cioè spesso e senza logica (Esempio: si possono modificare a causa d’improvvisa indisponibilità dei giocatori, oppure, con il mercato di Serie A ancora aperto, a causa di un loro trasferimento o a causa della perdita/guadagno della loro possibile titolarità).

Il Presidente, a dati acquisiti, deve riferire a tutti i partecipanti la disponibilità totale dei crediti iniziali per ogni squadra e quali giocatori non sono sul mercato perché riconfermati.

In tal modo ogni allenatore può pianificare al meglio le proprie strategie di mercato.

Allenatori nuovi

  1. Allenatori nuovi, che vanno ad aumentare il numero delle squadre partecipanti alla FCL, possono eventualmente entrare solo prima d’inizio stagione; previo accordo unanime della lega sui soggetti da accogliere.

  1. Un allenatore nuovo non ha ovviamente rosa ed eventuali crediti residui della stagione precedente e, di conseguenza, non ha giocatori da poter riconfermare.

  1. I restanti diritti e doveri sono uguali a quelli degli altri allenatori.

Allenatori nuovi subentranti

  1. Allenatori nuovi subentranti, che non vanno ad aumentare il numero delle squadre partecipanti alla FCL, possono eventualmente sostituire solo prima d’inizio stagione altri allenatori che abbandonano il gioco; previo accordo unanime della lega sui soggetti da accogliere.

  1. Un allenatore che subentra ad un altro che esce dalla FCL, rileva in toto la rosa della stagione precedente che quest’ultimo lascia insieme ad eventuali crediti residui della stessa.

Egli può, sempre se l’allenatore uscente è d’accordo, conservare il nome ed i colori sociali della squadra rilevata o altrimenti cambiarli (vedi terza parte punto 1.5 ).

  1. Quando più allenatori nuovi subentrano contemporaneamente ad altri che escono dalla FCL, si effettua un sorteggio per accoppiare ai nuovi arrivati le rose lasciate senza allenatore e gli eventuali relativi crediti residui delle stesse.

Tranne nel caso in cui tra loro esista un accordo precedente su come dividersele.

  1. Un allenatore nuovo subentrante ha a disposizione, per il mercato estivo, un numero di riconferme giocatori ed un totale crediti iniziali al pari di una squadra retrocessa (vedi punti 2.5 e 2.10 ).

  1. I restanti diritti e doveri sono uguali a quelli degli altri allenatori.

Allenatori nuovi caso speciale

  1. Se ad inizio stagione ci sono allenatori che abbandonano la FCL e nel contempo si stabilisce anche di aumentare le squadre partecipanti alla FCL stessa per quell’annata, nessuno dei nuovi arrivati viene trattato come “allenatore nuovo subentrante” e tutti sono considerati come “allenatori nuovi”.

È infatti impossibile accoppiare le rose degli allenatori uscenti ai nuovi partecipanti, perché le prime sono logicamente meno dei secondi.

Le squadre in questione vengono semplicemente cancellate ed i giocatori svincolati e rimessi sul mercato.

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Par. 3 MERCATO ESTIVO

Asta estiva

  1. Ad inizio asta il Presidente ribadisce i nomi, le eventuali riconferme ed i crediti iniziali a disposizione di tutte le squadre partecipanti.

Lo stesso provvede anche a raccogliere le quote d’iscrizione annuali (vedi punto 1.14 e prima parte punto 1.16 ) e, se non ha già disposto, procede alle premiazioni della stagione precedente (vedi terza parte punto 1.16 ).

Il vincitore dell’ultima edizione della CL effettua la prima chiamata (vedi punto 3.2 ) per poi procedere, con le successive, in senso orario.

  1. Quando è il proprio turno, ogni allenatore può chiamare un giocatore che vuole acquistare offrendo una cifra iniziale (minimo 1 credito).

Questo giocatore deve essere presente sull’ULTIMA lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” della stagione che va ad iniziare e non deve essere stato riconfermato (vedi punti 2.4 e 2.5 ), dato che IN NESSUN CASO È CONSENTITO ALLO STESSO GIOCATORE DI ESSERE ACQUISTATO DA PIÙ DI UNA SQUADRA.

Se nessuno rilancia in un periodo di tempo scandito (non velocemente) dal conteggio da 1 fino a 3 fatto da un battitore (uno qualsiasi degli allenatori), il giocatore viene comprato per il prezzo offerto ed i crediti spesi vengono detratti dal totale crediti della squadra per quella stagione.

LE CHIAMATE PER ACQUISTARE I GIOCATORI ED I SUCCESSIVI EVENTUALI RILANCI NON DEVONO ASSOLUTAMENTE SUBIRE ALCUN COMMENTO, AL FINE DI NON INFLUENZARE IN NESSUN MODO L’ASTA .

  1. Non è permesso chiamare o trattare un giocatore per poi non acquistarlo se nessuno rilancia.

  1. Un giocatore può essere ingaggiato e poi liberato o scambiato; i crediti d’ingaggio spesi però non vengono restituiti.

I giocatori liberati tornano sul mercato e sono acquistabili ad asta (minimo 1 credito) da tutti.

  1. Ogni partecipante può richiedere un po’ di tempo ulteriore, durante un rilancio, per valutare l’acquisto.

Pronunciando la parola “TEMPO” infatti, si interrompe momentaneamente il conteggio del battitore (vedi terza parte punto 3.2 ).

  1. Le chiamate dei giocatori avvengono in maniera mista e non per ruolo.

  1. Non è possibile saltare il turno di chiamata giocatore se la squadra non è completa (vedi punto 3.21 ).

  1. L’ACQUISTO DEL PORTIERE COMPORTA AUTOMATICAMENTE ANCHE L’ACQUISTO GRATUITO (a 0 crediti) DEL SUO SECONDO E DEL SUO TERZO.

In pratica si compra l’intero terzetto di portieri di una squadra di Serie A (cioè si compra la porta) pagando solo il possibile titolare.

Se durante l’anno i portieri del terzetto acquistato cambiano, il Presidente provvederà al suo aggiornamento a costo zero (a 0 crediti).

  1. Il Presidente sancisce la chiusura di ogni acquisto registrando lo stesso (movimenti crediti compresi) e, durante l’asta, comunicherà periodicamente o su richiesta dei partecipanti la situazione aggiornata degli acquisti e/o dei crediti di ogni squadra.

  1. Non è permesso ad un allenatore partecipare all’asta per un giocatore che non ha possibilità di acquistare per limite di crediti a disposizione; considerando sempre che egli deve completare la squadra secondo il punto 3.21 ed ogni giocatore si acquista minimo ad 1 credito, tranne il secondo ed il terzo portiere come da punto 3.8 .

  1. Se ci si accorge che un allenatore contravviene il punto 3.10 , il Presidente deve interrompere l’asta (annullando l’offerta errata) per poi farla ripartire dall’ultimo rilancio valido.

  1. Se un allenatore arriva a non avere crediti per completare la rosa (vedi punto 3.21 ) a causa di una qualche chiamata o rilancio errato non corretti per tempo (vedi punti 3.10 e 3.11 ), il Presidente deve (con l’aiuto del Vice) risalire all’acquisto sbagliato e svincolare il giocatore oggetto dello stesso (più eventuali giocatori acquistati successivamente).

Deve poi restituire solo i crediti utili per poter ultimare la squadra (solo acquisti ad 1 credito).

  1. Il Presidente ed il Vice Presidente hanno l’obbligo di supervisionare tutti i conteggi ed i giocatori delle squadre in fase d’asta, onde cercare di evitare errori d’ogni sorta.

CIASCUN ALLENATORE deve però avere ben presente qualsiasi parametro della propria squadra, perché egli È SEMPRE IL PRIMO RESPONSABILE DELLA REGOLARITÀ DELLA SUA ROSA GIOCATORI E DEI SUOI CREDITI.

  1. Un allenatore che completa la rosa (vedi punto 3.21 ) può volontariamente abbandonare l’asta prima della sua conclusione (Presidente e Vice esclusi), nonostante l’asta non sia chiusa e prosegua.

Egli può chiedere se vuole, a tutela di eventuali fraintendimenti o errori, conferma della sua rosa e dei crediti residui al Presidente prima di lasciare il tavolo delle trattative, oppure accettare implicitamente quello che lo stesso ha registrato.

Almeno la METÀ PIÙ UNO degli allenatori devono però restare fino alla chiusura dell’asta (vedi punto 3.18 ).

  1. Una volta che tutte le rose sono complete (vedi punto 3.21 ) il Presidente riepiloga eventualmente, onde evitare fraintendimenti o errori, gli acquisti ed i crediti residui di tutte le squadre e dà il via alle possibili trattative di SCAMBIO GIOCATORI (vedi punto 3.4 ).

NEGLI SCAMBI, BISOGNA SEMPRE TENER BEN PRESENTE IL PUNTO 1.2 CHE SOTTOLINEA I PRINCÌPI DI LEALTÀ DEL GIOCO.

Nello scambio ogni giocatore si porta dietro il proprio valore (vedi punto 3.22 ). Questo non viene sottratto al totale dei crediti della squadra che lo prende e non viene restituito al totale dei crediti della squadra che lo cede.

Lo SCAMBIO È POSSIBILE, in questa fase, anche PER I GIOCATORI RICONFERMATI; questo NON azzera però gli anni del contratto di conferma (vedi punti 2.4 , 2.5 e 3.23 ).

  1. Nelle trattative del punto 3.15 possono essere fatti scambi con numero dispari di giocatori (Esempio: due giocatori per uno), scambi giocatori per crediti (acquisti/vendite) ed anche scambi non necessariamente tra giocatori dello stesso ruolo.

Nelle trattative del punto 3.15 gli scambi giocatori devono sempre tener conto dei dati sotto elencati, per realizzare scambi equilibrati.

- Valore cartellino d’acquisto,

- Valore Gazzetta al momento dello scambio,

- Media voto stagione precedente,

- Media fantavoto stagione precedente,

- Importanza storica del giocatore,

- Importanza stagionale del giocatore.

Questi elementi non devono mai essere eccessivamente sbilanciati; in particolar modo quelli più recenti e quantificabili con numeri.

I crediti possono essere utilizzati per compensare eventuali piccoli squilibri.

SE DOPO QUESTI SCAMBI RESTANO POSTI VUOTI nelle rose, gli allenatori interessati devono riempirli acquistando ad asta i giocatori rimasti liberi (presenti sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” utilizzata in questa fase) in modo da RIPORTARE SEMPRE LE ROSE COME AL PUNTO 3.21 .

Per queste ulteriori compere devono necessariamente avere crediti disponibili, pena la nullità dello scambio.

LE TRATTATIVE DEL PUNTO 3.15 NON DEVONO ESSERE ASSOLUTAMENTE COMMENTATE DA TERZI PER NON INFLUENZARE EVENTUALI SCAMBI.

  1. Le rose, anche se complete (vedi punto 3.21 ), sono modificabili sempre (vedi punto 3.4 ) fino alla chiusura dell’asta (vedi punto 3.18 ).

  1. L’asta viene dichiarata chiusa dal Presidente quando tutte le rose sono complete (vedi punto 3.21 ) e non c’è più volontà o possibilità per gli allenatori di scambiare e/o acquistare ad asta giocatori.

Alla fine di tutte le trattative il Presidente riepiloga, su richiesta, squadre e crediti residui (per evitare eventuali fraintendimenti o errori). Questo perché UNA VOLTA CHE L’ASTA È DICHIARATA CHIUSA, LE SQUADRE (ROSE E CREDITI) SONO IMPLICITAMENTE ED INCONDIZIONATAMENTE ACCETTATE DA TUTTI GLI ALLENATORI E SONO QUELLE REGISTRATE DAL PRESIDENTE .

Successivamente si procede al sorteggio equanime della prima giornata di CL con i relativi incontri.

Questa estrazione iniziale garantisce un metodo imparziale di casualità nello sviluppo seguente delle competizioni di CL e CC (vedi punti 8.3 e 9.3 ) e determina buona parte della componente fortuna del gioco.

  1. A fine asta tutte le squadre ricevono un BONUS di fine mercato pari a 100 CREDITI.

Questi crediti non sono utilizzabili nella eventuale seconda parte del mercato estivo (vedi quarta parte punto 2.3 ).

Eventuali errori post asta

  1. Il Presidente, in fase post asta e prima dell’inizio del campionato, controlla la regolarità delle squadre e, se si accorge di errori nelle rose o nei crediti, corregge il tutto nei modi spiegati in seguito.

- Obbliga l’allenatore allo svincolo di eventuali GIOCATORI ECCEDENTI IN UN RUOLO , facendoli scegliere a lui e senza recupero crediti spesi, in modo da riportare la rosa come al punto 3.21 .

- Obbliga l’allenatore all’acquisto di eventuali GIOCATORI MANCANTI IN UN RUOLO (utilizzando i crediti residui o quelli del bonus di fine asta estiva se non c’è rimanenza dei primi), facendoli scegliere a lui tra quelli ancora liberi sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” del giorno dell’asta al prezzo di 1 credito ciascuno, in modo da riportare la rosa come al punto 3.21 .

Nel caso di più allenatori coinvolti e quando non sussiste tra di loro un accordo nelle scelte, si effettua una “asta a busta chiusa” da consegnare ad un allenatore terzo (in primo luogo a Presidente o Vice), come regolamentato da prima e terza parte del punto 5.15 .

- Obbliga gli allenatori allo svincolo di eventuali GIOCATORI ACQUISTATI DA PIÙ DI UNA SQUADRA senza recupero crediti spesi, conservando l’acquisto solo per la squadra che per prima l’ha effettuato (se ha dati certi per farlo, altrimenti svincolo per tutti).

- Corregge eventuali CREDITI ERRATI (se ha dati certi per farlo, altrimenti non corregge).

Rose finali - Valori e contratti giocatori - Crediti finali

  1. A fine asta estiva le rose delle squadre devono essere tutte composte da 3 PORTIERI, 8 DIFENSORI, 8 CENTROCAMPISTI E 6 ATTACCANTI, PER UN TOTALE DI 25 GIOCATORI (nel caso speciale di mercato estivo in due parti del punto 2.3 , questa regola vale solo per la prima parte).

A stagione iniziata e per condizioni particolari (vedi quarta parte punto 5.1 e seconda parte punto 5.5 ), il totale giocatori per rosa può anche scendere sotto i 25 ; la premessa è però di non compromettere, con una rosa meno numerosa, la competitività della squadra.

  1. Ogni giocatore ha un proprio VALORE (anche “cartellino” da qui in poi) che equivale ai crediti con cui è stato acquistato in fase di mercato, tranne per gli eventuali riconfermati dove invece equivale al valore della Gazzetta riparametrato (vedi punto 2.7 ).

Questo si azzera quando il giocatore torna libero sul mercato.

  1. Ogni giocatore ha una sorta di CONTRATTO dove il Presidente annota gli anni di militanza nella squadra per cui egli gioca (vedi punto 2.6 ).

Questo si azzera quando il giocatore torna libero sul mercato.

  1. A fine asta estiva i crediti delle squadre devono essere, al netto degli acquisti ed eventuali scambi, maggiori o uguali a 0 più i 100 crediti del punto 3.19 .

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Par. 4 MERCATO INFRASETTIMANALE

  1. A TUTTI GLI ALLENATORI È DATA LA POSSIBILITÀ DI ACQUISTARE 1 GIOCATORE SUCCESSIVAMENTE AD OGNI GIORNATA DI CAMPIONATO DELLA FCL e quindi di Serie A (vedi seconda parte punto 1.13 ).

  1. Se la rosa è composta da 25 giocatori (vedi punto 3.21 ), ad ogni acquisto infrasettimanale deve di fatto corrispondere una cessione.

In pratica, in questo caso, l’ingaggio corrisponde ad uno scambio.

  1. L’acquisto infrasettimanale deve essere annunciato a tutti i partecipanti (vedi punto 1.21 ) con la formula “vendo… compro…”.

Altrimenti, nel caso di rose con meno di 25 giocatori (vedi seconda parte punto 3.21 ), con la formula “compro…”.

  1. L’acquisto infrasettimanale è possibile dopo la 1° giornata di CL e fino alla penultima giornata inclusa.

  1. L’acquisto infrasettimanale è possibile dalla mezzanotte che segue la fine dell’ultima partita di una giornata di Serie A, fino alla mezzanotte che precede l’inizio della prima partita che apre la giornata di Serie A successiva (Esempio: dalla mezzanotte di domenica, se il turno di Serie A si chiude in questo giorno, a quella del venerdì successivo, se ci sono gli anticipi di Serie A del sabato).

  1. I giocatori acquistabili in questo tipo di compravendita sono quelli rimasti liberi dopo il mercato estivo (vedi Par. 3 ) e presenti sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport”.

SONO ESCLUSI TUTTI I GIOCATORI CHE ARRIVANO NELLA SESSIONE INVERNALE DEL MERCATO DI SERIE A.

Questi diventano acquistabili ad asta durante il mercato invernale della FCL (vedi punto 5.13 ) o successivamente, con questa formula infrasettimanale, dopo la chiusura dello stesso.

  1. I giocatori sono acquistabili ai seguenti prezzi:

- 5 crediti per i portieri (vedi punto 3.8 ) ed i difensori,

- 10 crediti per i centrocampisti,

- 20 crediti per gli attaccanti.

  1. Ogni allenatore può vedere e comprare solo giocatori dello stesso ruolo.

In caso di giocatori con stesso cognome e stesso ruolo, bisogna obbligatoriamente specificare il nome.

Se ciò non basta come discriminante per distinguerli, si devono specificare la squadra di Serie A di appartenenza oppure il valore Gazzetta.

Senza queste precisazioni l’acquisto viene ritenuto nullo.

  1. NEL CASO DUE O PIÙ ALLENATORI VOGLIONO ACQUISTARE LO STESSO GIOCATORE, QUESTI VIENE COMPRATO DALLA SQUADRA CHE PER PRIMA COMUNICA L’ACQUISTO (vedi punto 4.3 ).

Se lo stesso giocatore viene acquistato da più squadre con una comunicazione riportante lo stesso orario (ora e minuti, secondi esclusi), procede al tesseramento la squadra con posizione più bassa nella classifica di CL relativa all’ultima giornata ufficialmente conclusa (vedi punti 8.4 e 8.5 ).

  1. L’ACQUISTO INFRASETTIMANALE , effettuato nel rispetto delle regole, NON È ANNULLABILE.

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Par. 5 MERCATO INVERNALE

Rimborso crediti giocatori che lasciano la Serie A - Scambi giocatori tra squadre

  1. Le squadre che hanno in rosa GIOCATORI (portieri esclusi) CHE ABBANDONANO LA SERIE A durante il periodo che va dalla fine del mercato estivo della FCL fino al termine della stagione fantacalcistica, ottengono un RIMBORSO CREDITI PARI ALLA METÀ (all’occorrenza approssimata per eccesso) DEL LORO VALORE (vedi punto 3.22 ).

Un rimborso dei crediti spesi per i giocatori che abbandonano la Serie A, esiste anche nel caso particolare di mercato estivo frazionato in due parti (vedi terza parte punto 2.3 ).

Il rimborso si consegue successivamente all’ufficialità della Lega Calcio Serie A che certifica l’abbandono.

Se il Presidente non si accorge di ciò tempestivamente, è dovere degli allenatori interessati comunicarlo allo stesso per non attendere oltre.

Se né il Presidente né gli allenatori interessati si accorgono dell’abbandono prima della conclusione dell’annata fantacalcistica, nulla è più dovuto.

Dopo il risarcimento l’allenatore interessato può provvedere alla sostituzione di questi giocatori secondo le modalità previste dal mercato infrasettimanale o attendere, per la stessa, le modalità di quello ad asta, oppure non sostituirli (vedi seconda parte punto 3.21 ).

Nulla è concesso invece per i GIOCATORI DI SERIE A CHE RESCINDONO IL CONTRATTO , vista la possibilità di un loro rientro nella stessa serie.

Se questo ritorno però non avviene entro il termine dettato dalle regole del mercato svincolati di Serie A, oppure se la RESCISSIONE è DOVUTA AD INFORTUNIO O SQUALIFICA, sussiste allora l’abbandono che porta al rimborso e che viene quantificato seguendo la prima parte di questo punto 5.1 stesso (o, nel caso particolare di mercato estivo frazionato in due parti, la terza parte del punto 2.3 ).

  1. Durante il periodo del mercato invernale di Serie A viene concessa alle squadre della FCL la possibilità di fare SCAMBI GIOCATORI tra loro (vedi punto 3.4 ).

Gli scambi sono possibili a partire dall’orario di apertura del mercato invernale di Serie A e fino al limite di un’ora dopo l’orario di chiusura dello stesso.

NEGLI SCAMBI, BISOGNA SEMPRE TENER BEN PRESENTE IL PUNTO 1.2 CHE SOTTOLINEA I PRINCÌPI DI LEALTÀ DEL GIOCO.

Nello scambio ogni giocatore si porta dietro il proprio valore (vedi punto 3.22 ). Questo non viene sottratto al totale dei crediti della squadra che lo prende e non viene restituito al totale dei crediti della squadra che lo cede.

Lo SCAMBIO È POSSIBILE, in questa fase, anche PER I GIOCATORI RICONFERMATI; questo NON azzera però gli anni del contratto di conferma (vedi punti 2.4 , 2.5 e 3.23 ).

  1. Gli allenatori che vogliono possono comunicare pubblicamente a tutti i partecipanti (vedi punto 1.21 ) i giocatori della loro rosa per i quali sono disposti ad accettare proposte di scambio, mettendo in risalto magari i giocatori più di validi per rendere le loro proposte più appetibili.

  1. Gli allenatori devono svolgere le CONTRATTAZIONI per i giocatori ESCLUSIVAMENTE IN PRIVATO.

  1. Nelle trattative del punto 5.2 possono essere fatti scambi con numero dispari di giocatori (Esempio: due giocatori per uno), scambi giocatori per crediti (acquisti/vendite) ed anche scambi non necessariamente tra giocatori dello stesso ruolo.

In questa fase, le squadre possono anche rimanere con meno di 25 giocatori (vedi seconda parte punto 3.21 ).

Nelle trattative del punto 5.2 gli scambi giocatori devono sempre tener conto dei dati sotto elencati, per realizzare scambi equilibrati.

- Valore cartellino d’acquisto,

- Valore Gazzetta al momento dello scambio,

- Media voto stagione in corso,

- Media fantavoto stagione in corso,

- Importanza storica del giocatore,

- Importanza stagionale del giocatore.

Questi elementi non devono mai essere eccessivamente sbilanciati; in particolar modo quelli più recenti e quantificabili con numeri.

I crediti possono essere utilizzati per compensare eventuali piccoli squilibri.

  1. NON È POSSIBILE SCAMBIARE LO STESSO GIOCATORE PIÙ DI UNA VOLTA DURANTE QUESTA SESSIONE DI TRATTATIVE.

Uno scambio sottintende infatti una precisa volontà che bisogna seguire almeno fino all’asta invernale (dove il giocatore di cui sopra può esser riposto in trattativa), SE NON MEGLIO ANCORA FINO AL TERMINE DELLA STAGIONE.

Lo SCAMBIO NON È POSSIBILE, in questa fase, PER I PORTIERI .

  1. Gli allenatori che finiscono con buon esito una trattativa la devono FORMALIZZARE PUBBLICAMENTE a tutti i partecipanti (vedi punto 1.21 ), SOTTOSCRIVENDOLA ENTRAMBI per darle ufficialità e renderla effettiva.

  1. Dopo la mezzanotte che precede la prima partita di una giornata di Serie A e fino alla mezzanotte successiva al termine dell’ultima partita dello stesso turno, non possono essere ufficializzati scambi (stesso periodo temporale in cui è vietato fare il mercato infrasettimanale, vedi punto 4.5 ).

  1. I giocatori scambiati, come anche gli eventuali crediti utilizzati nelle trattative, sono subito a disposizione delle nuove squadre che li ricevono.

Questi possono essere schierati in formazione (vedi Par. 6 ) dal turno successivo all’ufficialità dello scambio, in tutte le competizioni della FCL.

  1. GLI SCAMBI DEI GIOCATORI , dopo essere stati formalizzati pubblicamente (vedi punto 5.7 ), NON SONO PIÙ ANNULLABILI.

Asta invernale

  1. Il mercato invernale della FCL deve essere fatto sempre dopo la fine della sessione invernale del mercato di Serie A, possibilmente nell’immediato successivo.

  1. Il mercato invernale della FCL segue sostanzialmente le stesse regole d’asta del mercato estivo di inizio stagione (vedi Par. 3 ).

Negli eventuali scambi di fine asta bisogna attenersi ai punti 5.2 e 5.5 .

QUESTE TRATTATIVE NON DEVONO ESSERE ASSOLUTAMENTE COMMENTATE DA TERZI PER NON INFLUENZARE EVENTUALI SCAMBI.

Se la rosa è composta da 25 giocatori (vedi punto 3.21 ), nel mercato invernale della FCL si presuppone che ad ogni acquisto deve corrispondere una cessione.

  1. I giocatori acquistabili sono tutti quelli liberi presenti sulla lista giocatori ufficiale de “La Gazzetta dello Sport” al momento del mercato invernale, COMPRESI TUTTI QUELLI ARRIVATI NELLA SESSIONE INVERNALE DEL MERCATO DI SERIE A.

  1. Nel mercato invernale della FCL NON C’È OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE da parte di tutte le squadre (solo il Presidente ha questo dovere) anche se LA PRESENZA DI TUTTI È CONSIGLIATA .

Le squadre non presenti possono parteciparvi in tempo reale mediante un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ), oppure possono successivamente acquistare giocatori rimasti liberi tramite una “asta a busta chiusa” (vedi punto 5.15 ).

Non esiste la possibilità di delega interna alla lega.

È possibile anche svolgere il mercato invernale completamente online, tramite un qualsiasi sistema di videoconferenza (vedi punto 1.21 ).

  1. La “ASTA A BUSTA CHIUSA ” prevede offerte per giocatori (con relativi eventuali svincoli) che devono essere ufficializzate al Presidente tramite comunicazione IN PRIVATO (vedi punto 1.21 ).

Ogni allenatore interessato invia una sola “busta” che deve contenere tutte le offerte.

Ogni partecipante a questo tipo di asta non conosce le offerte altrui.

Ogni allenatore interessato deve considerare sempre i propri crediti residui e ricordarsi che ogni offerta parte da minimo 1 credito.

L’offerta più alta si aggiudica il giocatore ed in caso di pari offerta in “busta”, si esegue una nuova notifica, fino all’assegnazione del giocatore conteso.

La comunicazione in privato deve avvenire dopo l’aggiornamento delle rose dei presenti all’asta eseguito dal Presidente; questo permette agli assenti di poter conoscere i giocatori ancora disponibili.

I giocatori assegnati sono sfruttabili solo se registrati dal Presidente prima della mezzanotte che precede l’inizio del turno di Serie A successivo al conferimento (vedi punto 5.8 ), altrimenti lo sono dalla giornata seguente.

Il Presidente dopo la consegna e l’apertura delle “buste”, provvede a certificare alla lega l’esito della “asta a busta chiusa”, riferendo le offerte degli interessati ed ufficializzando l’assegnazione dei giocatori (vedi punto 1.21 ).

GLI ACQUISTI SETTIMANALI SONO PRIORITARI RISPETTO LE COMPERE AD “ASTA A BUSTA CHIUSA” , dato che questa è una possibilità data a tutti e la gestione dei propri crediti non è una questione di lega. Infatti, anche gli assenti che non vogliono aspettare le liste giocatori aggiornate, possono comprare tramite regola settimanale.

QUESTE COMPERE AD “ASTA A BUSTA CHIUSA”, dopo esser state ufficializzate, NON SONO PIÙ ANNULLABILI.

  1. Nel mercato invernale della FCL NON vengono concessi crediti aggiuntivi.

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Par. 6 FORMAZIONE

Regole di base

  1. Tutti gli allenatori devono usare buonsenso e CONSEGNARE SEMPRE LA MIGLIOR FORMAZIONE POSSIBILE per ogni giornata della FCL (vedi punto 6.4 ).

NON CONSEGNARLA SIGNIFICA FALSARE IL GIOCO E ROVINARE IL DIVERTIMENTO DI TUTTI.

Non consegnarla ripetutamente (vedi punto 6.3 ) influendo in maniera significativa sullo svolgimento del gioco può comportare, previa votazione a maggioranza assoluta (vedi punto 1.17 ), l’esclusione dalla FCL.

  1. Ad ogni giornata di FCL la formazione , per essere valida , va necessariamente consegnata precedentemente l’inizio della prima partita relativa alla giornata di Serie A associata (vedi seconda parte punto 1.13 ), rispettando le tempistiche del software di gestione della lega che si sta utilizzando al momento (vedi punto 1.21 ).

  1. Se la formazione non viene consegnata in tempo utile o non risulta proprio consegnata, viene ritenuta valida l’ultima formazione schierata nella competizione (CL o CC) interessata dal mancato invio (vedi seconda parte punto 9.4 ).

Nel caso questo evento si verifichi durante la prima giornata di CL , viene data la sconfitta a tavolino alla squadra senza formazione e questa sconfitta viene ripetuta fino alla prima consegna valida (vedi punto 6.2 ).

Nel caso questo evento si verifichi durante la prima giornata dei gironi di CC o nell’ andata delle semifinali di CC, visto che lo svolgimento della Cup si sovrappone alla League (vedi punto 9.2 ), viene ritenuta valida l’ultima formazione schierata nella CL.

  1. La formazione va consegnata, comunicandola al Presidente e possibilmente anche all’avversario di turno, utilizzando le modalità del punto 1.21 .

  1. Una formazione già comunicata può essere modificata in qualsiasi momento, ma sempre necessariamente nei tempi di consegna descritti dal punto 6.2 .

Formazioni regolari ed irregolari - Moduli ammessi

  1. Ogni FORMAZIONE per essere considerata REGOLARE deve essere composta da 11 giocatori titolari e massimo 14 giocatori di riserva (anche “panchinari” da qui in poi) schierati come da punti 6.7 e 6.8 .

Il portiere titolare che viene schierato deve essere sempre quello, dei tre posseduti (vedi punto 3.8 ), che concretamente scende in campo ad inizio partita reale di Serie A (SE NECESSARIO il Presidente sistema un possibile errore di schieramento in questa posizione, attuando un cambio non conteggiato).

Anche la sua riserva è sempre quella che effettivamente poi eventualmente subentra e gioca nella realtà (SE NECESSARIO il Presidente sistema un possibile errore di schieramento in questa posizione).

Tutto ciò vista la gestione particolare di questo ruolo nella FCL (vedi punto 3.8 ).

  1. I giocatori titolari possono essere schierati secondo i MODULI dettati dalla Gazzetta (il portiere è escluso da questi moduli perché deve necessariamente essere schierato).

Ad oggi questi (copia/incolla da Gazzetta):

3-4-3

3-5-2

4-5-1

4-4-2

4-3-3

5-4-1

5-3-2

Dove la prima cifra delle terzine di numeri indica i difensori, la seconda i centrocampisti e la terza gli attaccanti.

(Per eventuale mancato aggiornamento di questa parte evidenziata vale sempre la regola Gazzetta in uso).

A differenza della Gazzetta (dalla stagione 15/16 alla stagione 21/22), la FCL NON utilizza il ruolo del trequartista.

Riserve - Sostituzioni

  1. I giocatori di riserva devono essere così schierati:

Max 2 portieri (vedi seconda parte punto 6.6 )

Max 4 attaccanti

Max 4 centrocampisti

Max 4 difensori

SE NECESSARIO il Presidente sistema, possibili errori di esubero numerico per ruolo, togliendo gli ultimi giocatori schierati oltre il massimo di 4.

  1. Possono essere fatte al MASSIMO 5 SOSTITUZIONI per partita (esclusa quella eventuale del portiere, come da seconda parte punto 6.6 ).

  1. Le riserve entrano nell'ordinestabilito dall’allenatoreal momento della composizione della panchina, secondo il seguente schema:

Portiere 1 (vedi seconda parte punto 6.6 )

Portiere 2 (vedi seconda parte punto 6.6 )

Attaccante 1

Attaccante 2

Attaccante 3

Attaccante 4

Centrocampista 1

Centrocampista 2

Centrocampista 3

Centrocampista 4

Difensore 1

Difensore 2

Difensore 3

Difensore 4

Entrano prima i giocatori col numero 1, poi quelli col 2, poi quelli col 3 ed infine quelli col 4.

Per quanto riguarda i giocatori di movimento, in un primo momento si cerca di sostituire quelli assenti con altri dello stesso ruolo; se però ciò non è sufficiente, si ricorre anche a calciatori di ruolo diverso purché il modulo di gioco risultante sia valido (vedi punto 6.7 ).

Nella seconda circostanza, a titolo esemplificativo: se il modulo scelto è il 3-4-3, non gioca un attaccante titolare e non si hanno attaccanti in panchina che possono subentrare, si sostituisce l'attaccante con un centrocampista (passando al modulo 3‐5-2) o, in mancanza anche di centrocampisti in panchina, con un difensore (passando al modulo 4-4-2).

In pratica le sostituzioni di giocatori non dello stesso ruolo sono fatte in base all'ordine di schieramento in panchina: prima si guardano gli attaccanti (prima l’attaccante 1, poi il 2, poi il 3, poi il 4), poi i centrocampisti (prima il centrocampista 1, poi il 2, poi il 3, poi il 4) ed infine i difensori (prima il difensore 1, poi il 2, poi il 3, poi il 4).

Per quanto riguarda i giocatori di movimento, il Presidente non interviene sull’ordine di schieramento delle riserve e/O sullo schema panchina, per sanare eventuali errori .

L’unico possibile intervento è quello spiegato nella seconda parte del punto 6.8 .

  1. Le sostituzioni sono effettuate, nel rispetto delle regole, ogni qual volta un calciatore titolare non fornisce dati per il calcolo punteggi (vedi Par. 7 ) cioè non riceve un voto in pagella (non per omissione o refuso, ma perché il giudizio in pagella è S.V. o N.G.), salvo in CASI PARTICOLARI dove il calciatore senza voto riceve comunque un VOTO D'UFFICIO e non ha bisogno quindi di sostituzione (vedi punto 7.4 ).

  1. QUALORA NÉ IL TITOLARE NÉ LE POSSIBILI RISERVE PRENDONO PUNTEGGIO, LA SQUADRA IN QUESTIONE GIOCA IN INFERIORITÀ NUMERICA .

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Par. 7 CALCOLO PUNTEGGI

Punteggio squadra - Voti più bonus meno malus

  1. Ogni allenatore, per conoscere il numero di gol realizzati dalla propria squadra in una singola giornata di FCL, deve sommare i punteggi (vedi punto 7.2 ) che ottengono i propri calciatori schierati in formazione (eventuali riserve subentranti comprese) per quello stesso turno di FCL e conseguire un PUNTEGGIO SQUADRA.

Una volta ottenuto il punteggio squadra, i gol vengono assegnati secondo il punto 7.5 .

  1. Il punteggio che ottiene ogni calciatore è pari al VOTO IN PAGELLA che gli viene assegnato dall’inviato de “La Gazzetta dello Sport”.

A questo punteggio possono sommarsi dei BONUS e sottrarsi dei MALUS i cui valori e tipologie sono indicati dalla Gazzetta.

Ad oggi questi (copia/incolla da Gazzetta tranne bonus +1 portiere che non subisce gol):

BONUS

+3 punti per ogni gol segnato

+3 punti per ogni rigore parato

+1 punto per ogni assist fatto

MALUS

-0,5 punto per ogni ammonizione

-1 punto per ogni espulsione (comprende la doppia ammonizione)

-1 punto per ogni gol subito dal portiere

-2 punti per ogni autogol giocatore

-1 punto per ogni autogol portiere o giocatore di movimento che in quel momento si trova schierato come portiere

-3 punti per ogni rigore sbagliato

(Per eventuale mancato aggiornamento di questa parte evidenziata vale sempre la regola Gazzetta in uso).

  1. I BONUS ED I MALUS DA ASSOCIARE AI VOTI, COSÌ COME SOSTITUZIONI E MINUTI GIOCATI, SONO QUELLI UFFICIALI COMUNICATI DALLA LEGA CALCIO SERIE A .

ANCHE PER L’ASSEGNAZIONE DEGLI ASSIST, SI RIMANDA SITO UFFICIALE LEGA CALCIO SERIE A.

(Copia/incolla da Gazzetta ) Non saranno comunque considerate eventuali modifiche apportate ai dati pubblicati sul sito della Lega Calcio oltre le ore 07.00 del mattino successivo l’ultima partita del turno.

Nel caso di mancanze nella pubblicazione, errori nella pubblicazione o discordanza tra i dati sopra indicati, valgono solo ed esclusivamente i dati pubblicati nelle pagine dedicate su La Gazzetta dello Sport e su indirizzo fantacampionato.gazzetta.it .

(Per eventuale mancato aggiornamento di questa parte evidenziata vale sempre la regola Gazzetta in uso).

  1. Esistono situazioni particolari dove il calciatore senza voto (S.V. o N.G.) riceve comunque un voto d’ufficio .

In questi casi bisogna sempre fare riferimento al regolamento fantacalcio per la stagione in corso de “La Gazzetta dello Sport”.

Ad oggi questo (copia/incolla da Gazzetta):

“Se il giornalista de La Gazzetta dello Sport, nonostante il giocatore abbia giocato meno di 15 minuti, assegna un voto (e non s.v. o n.g.), questo verrà ritenuto valido ai fini del punteggio, inclusi tutti i bonus e i malus.

Ogni qual volta un calciatore non riceva un voto in pagella (non per omissione o refuso, ma perché il giornalista de La Gazzetta dello Sport lo ha giudicato in pagella s.v. o n.g.) si procederà ad effettuare le sostituzioni dalla panchina come da regolamento, salvo i casi di seguito elencati.

In casi particolari, il calciatore senza voto riceve comunque un voto d'ufficio così calcolato:

A) Calciatori (escluso portiere):

BONUS/MALUS

Il calciatore s.v. che ottiene un bonus (gol o assist) riceve sempre 6 punti d'ufficio (a cui vanno aggiunti i relativi bonus).

I 6 punti d’ufficio vengono assegnati anche nel caso di calciatore s.v. che riceve un malus (rigore sbagliato o autorete); ma non nel caso di sola ammonizione.

Il calciatore s.v. sceso in campo che viene espulso riceve invece 4 punti d'ufficio (incluso il malus di -1).

Il giocatore s.v. che è stato ammonito è come se non fosse sceso in campo.

MINUTAGGIO

Per tutti i calciatori di movimento per il punteggio si rimanda al voto riportato pagelle de La Gazzetta dello Sport.

B) Portiere:

BONUS/MALUS

Il Portiere s.v. senza bonus o malus che ha iniziato la partita da titolare e viene sostituito dal minuto indicato come 30’ (secondo il tabellino della Lega Calcio Serie A) compreso in avanti, riceve sempre 6 punti d'ufficio a cui vanno sottratti eventuali malus ed aggiunti eventuali bonus.

Il Portiere s.v. senza bonus o malus che è subentrato nel corso della partita ma non la termina, o anche nel caso in cui subentri e poi la termina, se gioca almeno 30’ secondo i tabellini della Lega Calcio Serie A (esempi a titolo esemplificativo ma non esaustivi: giocatore subentrato al minuto 10’ e sostituito al minuto 40’ oppure giocatore subentrato al 60’ e poi in campo fino al 90’, minuti di recupero esclusi) riceve sempre 6 punti d'ufficio.

Il portiere s.v. che invece NON ha giocato per almeno 29' secondo i tabellini della Lega Calcio Serie A (esclusi i minuti di recupero) non viene conteggiato, cioè è come se non fosse sceso in campo a meno che non abbia ricevuto bonus o malus. In tal caso:

se come malus ha subito la sola ammonizione e non ha preso bonus, non viene conteggiato;

per ogni altro tipo di bonus / malus, gli viene assegnato, come ad ogni altro giocatore, 6 punti d'ufficio a cui vanno aggiunti i bonus e sottratti i malus (ai quali si va ad aggiungere a quel punto anche un'eventuale ammonizione); in caso di espulsione, il punteggio d'ufficio sarà 4, comprensivo del malus per l'espulsione (e non 6).

NB: il portiere che rimane in campo per un minutaggio che non gli consente di prendere il voto d’ufficio, ma subisce gol e viene espulso, ricevere 4 d’ufficio (compreso il malus dell’espulsione) a cui togliere un ulteriore punto per il gol subito.

MINUTAGGIO

A tutti i portieri scesi in campo durante la partita vengono assegnati 6 punti d'ufficio se ha giocato almeno 30 minuti consecutivi.”.

(Per eventuale mancato aggiornamento di questa parte evidenziata vale sempre la regola Gazzetta in uso).

Gol realizzati

  1. Per determinare i gol realizzati da una squadra in una singola giornata di FCL, si confronta il punteggio squadra ottenuto (vedi punto 7.1 ) con la seguente tabella di conversione:

meno di 66 punti= 0 gol
da 66 a 71,5 punti= 1 gol
da 72 a 77,5 punti= 2 gol
da 78 a 83,5 punti= 3 gol
da 84 a 89,5 punti= 4 gol
da 90 a 95,5 punti= 5 gol
da 96 a 101,5 punti= 6 gol

da 102 a 107,5 punti= 7 gol
da 108 a 113,5 punti= 8 gol
da 114 a 119,5 punti= 9 gol
da 120 a 125,5 punti= 10 gol…

… e avanti così… 1 gol ogni 6 punti.

Variazioni di calendario Serie A - Rinvii - Sospensioni - Anticipi - Posticipi

  1. Per tutti i dati (voti, bonus, malus, ecc.) riguardanti le partite di Serie A che vengono rinviate, sospese o giocate con un anticipo o posticipo straordinario , valgono le decisioni della Gazzetta.

In questi casi bisogna sempre fare riferimento al regolamento ufficiale per la stagione in corso de “La Gazzetta dello Sport”.

Ad oggi questo (copia/incolla da Gazzetta):

“Nel caso di partite rinviate tutti i calciatori in forza alle squadre coinvolte, squalificati esclusi, riceveranno 6 punti d'ufficio.

Nel caso di partite giocate oltre la data di inizio del turno di campionato successivo (anticipi inclusi), tutti i calciatori in forza alle squadre coinvolte, squalificati esclusi, riceveranno 6 punti d'ufficio.

La Gazzetta dello Sport si riserva la possibilità in caso di eccezionali situazioni (calamità sociali, civili o naturali che possano bloccare il regolare svolgimento di almeno il 50% delle partite in Serie A o nell’ipotesi di gravi e improvvisi lutti) di annullare l’intera giornata, congelando alla giornata precedente tutte le classifiche, anche nel caso in cui le partite annullate fossero recuperate in altre date.

Il Promotore informerà tutti i Fanta Allenatori e gli appassionati dell'eventuale decisione di considerare valido un anticipo o posticipo sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, dedicate al concorso e/o online all’interno dell’Area Premium e su fantacampionato.gazzetta.it .

In caso di partita sospesa valgono i dati pubblicati sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, come previsto da "dati validi per il calcolo dei punteggi"; qualora non venissero pubblicati dei dati sulle pagine de La Gazzetta dello Sport e nella sezione fantacampionato.gazzetta.it tutti i calciatori in forza alle squadre coinvolte, squalificati esclusi, riceveranno 6 punti d'ufficio.”.

(Per eventuale mancato aggiornamento di questa parte evidenziata vale sempre la regola Gazzetta in uso).

In caso di rinvio di tutta una giornata di Lega Calcio Serie A , la giornata di CL (CC) corrispondente utilizza i dati del turno utile immediatamente successivo. I dati della giornata rinviata verranno poi utilizzati dalla giornata di CL (CC) corrispondente al momento del recupero (vedi seconda parte punto 1.13 ).

Modificatore della difesa

  1. Il modificatore della difesa è un bonus opzionale in aggiunta a quelli già obbligatori, come per esempio il gol e l’assist.

Per guadagnare punti bonus extra, bisogna schierare nella formazione titolare almeno quattro difensori.

Si considerano successivamente i voti in pagella (senza bonus/malus) del portiere e dei tre migliori difensori schierati (quelli con i voti più alti).

Infine si calcola la media voto, sommando questi voti e dividendoli per quattro.

  1. La media voto del punto precedente, nel caso sia maggiore o uguale a 6, assegna un bonus punteggio extra secondo la seguente tabella:

(copia/incolla da Gazzetta)

+1 punto di modificatore difesase questa media è = a 6

+2 punti di modificatore difesase questa media è > di 6 e <= di 6,25

+3 punti di modificatore difesase questa media è > di 6,25 e <= di 6,5

+4 punti di modificatore difesase questa media è > di 6,5 e <= di 6,75

+5 punti di modificatore difesase questa media è > di 6,75 e <= di 7

+6 punti di modificatore difesase questa media è > di 7

(Aggiornato a regolamento Gazzetta 21/22).

  1. Ogni allenatore, può scegliere se sfruttare questo modificatore, schierando almeno 4 difensori tra i titolari.

Contrariamente, se ne vengono schierati solo 3 (prediligendo magari un centrocampo più importante), il modificatore non si ottiene.

Ogni allenatore decide quale modulo utilizzare, tra quelli validi (vedi punto 6.7 ), per far rendere al meglio la propria squadra.

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Par. 8 CAMPIONATO CARTOONS LEAGUE

Regole di base

  1. Il campionato della FCL è una competizione ad incontri diretti (tipo Serie A) dove ogni squadra può vincere, pareggiare o perdere suddetti incontri a seconda dei gol realizzati e subiti (vedi punto 7.5 ).

Il campionato della FCL prevede 2 gironi all’italiana a doppio turno in sequenza (andata-ritorno-andata-ritorno) in cui tutte le squadre si affrontano tra di loro 4 volte a campi invertiti.

  1. I premi per il campionato sono, in base alla classifica (vedi punti 8.4 e 8.5 ), così suddivisi:

1° squadra classificata 500,00,

2° squadra classificata 240,00,

3° squadra classificata 80,00.

Calendario

  1. Il calendario incontri viene creato in modo praticamente casuale, solitamente tramite l’ausilio del software di gestione della lega, sviluppandosi dalla prima giornata sorteggiata a fine mercato estivo di inizio stagione (vedi terza parte punto 3.18 ).

Il campionato di FCL ha un calendario incontri di 36 giornate composte ognuna da 5 partite (con 10 squadre partecipanti), o di 28 giornate composte ognuna da 4 partite (con 8 squadre partecipanti).

Classifica

  1. La classifica della CL è una graduatoria di merito (in ordine decrescente) delle squadre partecipanti alla CL stessa.

La classifica viene aggiornata, dopo ogni turno di CL, assegnando per ogni incontro e ad ogni squadra 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio e 0 punti per la sconfitta.

  1. Per stabilire un ordine (sempre decrescente) in caso di parità punti in classifica tra due o più squadre, si valutano in sequenza questi criteri:

- punteggio squadra totale (vedi punto 7.1 ),
- gol realizzati totali (vedi punto 7.5 ),
- differenza reti totale (gol realizzati meno gol subiti).

Se ciò non basta, la posizione di classifica si considera perfettamente ex aequo (premi finali, titolo campione, piazzamenti e retrocessioni si dividono; le altre azioni di mercato aventi come discriminante la classifica si annullano).

  1. A fine campionato la prima squadra in classifica è il campione della CL, mentre le ultime due squadre in classifica vengono retrocesse.

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Par. 9 COPPA CARTOONS CUP

Regole di base

  1. Solitamente con la prima giornata della seconda andata di CL (vedi punto 8.1 ) ha inizio anche il torneo che assegna la coppa della FCL.

Non esiste l’obbligo di cominciare per forza in concomitanza della suddetta giornata di CL, basta però tenere sempre in considerazione che per lo svolgimento della CC necessitano da 10 a 14 giornate di Serie A in base al numero (8 o 10) delle squadre partecipanti alla FCL (vedi seconda parte punto 1.13 ).

La decisione di quando far iniziare il torneo viene presa dal Presidente, col tacito assenso di tutti gli altri allenatori.

  1. La CC si svolge sovrapponendosi in maniera parallela alla CL (quindi i dati di ogni singola giornata di Serie A sono validi per entrambe le competizioni) con questa formula:

- 2 GIRONI A e B ognuno all’italiana a doppio turno (partite di andata e ritorno),

- 1° SEMIFINALE --- 1° Gir. A - 2° Gir. B (partite di andata e ritorno),

- 2° SEMIFINALE --- 1° Gir. B - 2° Gir. A (partite di andata e ritorno),

- FINALE 1°/2° --- Vincente 1° Semifinale - Vincente 2° Semifinale (partite di andata e ritorno).

  1. I gironi A e B sono composti, seguendo l’ordine alternato della classifica di CL precedente alla giornata di inizio CC, in questo modo:

(FCL a 10 squadre)

- Girone A squadre 1°, 3°, 5°, 7°, 9°

- Girone B squadre 2°, 4°, 6°, 8°, 10°

(FCL a 8 squadre)

- Girone A squadre 1°, 3°, 5°, 7°

- Girone B squadre 2°, 4°, 6°, 8°

I calendari incontri dei gironi A e B vengono creati in modo praticamente casuale, solitamente tramite l’ausilio del software di gestione della lega (vedi terza parte punto 3.18 ).

  1. Le formazioni ed il calcolo dei punteggi seguono le stesse regole del campionato (vedi Par. 6 e Par. 7 ), tranne che nelle semifinali e finali dove bisogna integrare il tutto con le norme dal punto 9.6 al punto 9.9 .

Esiste la possibilità per ogni squadra di dare due formazioni diverse per le competizioni di campionato e coppa.

  1. I premi per la coppa sono così suddivisi:

Vincente FINALE 1°/2° 180,00,

Perdente FINALE 1°/2° 20,00.

Parità - Supplementari - Rigori

  1. Nelle semifinali e nelle finali, se nell'arco delle due partite di andata e ritorno persiste la parità (dalla stagione 21-22 i gol fuori casa non valgono più doppio), si passa direttamente al calcolo dei supplementari e, se necessario, dei rigori.

Se anche questi ultimi non portano ad una vincitrice , si confronta il punteggio squadra delle due formazioni (nel caso di andata e ritorno si sommano i due punteggi per ogni squadra) e risulta vincente la formazione con il punteggio più alto.

  1. I supplementari sono calcolati prendendo 3 riserve (che hanno voto e che non sono entrate durante i tempi regolamentari) e sommando i loro voti comprensivi di bonus-malus (nel caso manchi un giocatore, solo per una volta, viene sommato 4).

Importante non dimenticare che l’entrata in scena dei calciatori è basato sull’ordine della panchina, indipendentemente dal ruolo, per cui bisognerà schierare la formazione di conseguenza, tenendo nella giusta considerazione questo aspetto.

In base ai punti totalizzati dai tre giocatori per ogni squadra, si aggiungono dei gol.

Questa è la tabella per il calcolo dei gol nei tempi supplementari:

meno di 20 punti= 0 gol

da 20 a 23,5 punti= 1 gol

da 24 a 27,5 punti= 2 gol

da 28 a 31,5 punti= 3 gol

da 32 a 35,5 punti= 4 gol

da 36 a 39,5 punti= 5 gol

da 40 a 43,5 punti= 6 gol

da 44 a 47,5 punti= 7 gol

da 48 a 51,5 punti= 8 gol

da 52 a 55,5 punti= 9 gol

da 56 a 59,5 punti= 10 gol

… e avanti così… 1 gol ogni 4 punti.

  1. I rigori sono calcolati in base all'ordine dei rigoristi delle squadre deciso dagli allenatori (vedi punto 9.9 ).

Prima si fanno tirare 5 giocatori per squadra: se un giocatore ha un voto Gazzetta senza bonus-malus sotto al 6 sbaglia, mentre se è maggiore uguale a 6 segna.

Dopo, solo se alla fine della prima serie di 10 rigori non abbiamo un vincitore e siamo ancora in parità, si procede ad oltranza facendo tirare tutti gli altri rigoristi fino a quando un giocatore di una delle due squadre non sbaglia.

  1. Quando si comunicano le formazioni delle squadre nelle partite di ritorno è importante :

- selezionare bene i panchinari per gli eventuali supplementari,

- dare un ordine di battuta per gli eventuali calci di rigore , aggiungendo un numero vicino al nome del giocatore (da 1 a massimo 25, portieri e panchina compresi, dove il n° 1 tira per primo, il n° 2 per secondo e così via).

Se l’ordine di battuta rigori non viene consegnato con la formazione, ne viene creato uno di default dal software di gestione della lega.

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Par. 10 PREMIO SETTIMANALE

  1. La compagine che per ogni giornata di CL realizza il miglior punteggio squadra (vedi punto 7.1 ) viene premiata con 5,00.

In caso di pari merito, il premio viene diviso (all’occorrenza approssimato per difetto) dal Presidente che gestisce tutti questi conteggi durante la stagione.

Le premiazioni vengono effettuate insieme a quelle di CL e CC (vedi terza parte punto 1.16 ).

Casalbordino, 14 Settembre 2002

(1° pubblicazione del 05 Settembre 2017)